Archivi Blog

Ma, cos’è il dolore?

Il dolore, ha una genesi complessa, può nascere nel cuore inteso come sede emotiva, o può nascere nel cuore inteso come fascio di tessuti, sta di fatto che un pensiero fuori controllo può soffocarlo, e se smette di battere non c’è più modo di pensare.

Ma, cos’è la malattia, cos’è il dolore? La definizione in realtà è semplice, volendo scendere o salire presso le cause prime nonché ultime: il dolore è un’acidosi.
Il ph acido, nello stomaco, in una carcassa di animale, rappresenta il momento in cui agisce la trasformazione della materia vitale tramite la sua distruzione e successiva ricostruzione, alcune creature come i batteri sono le più coinvolte e creano un ambiente acido attorno a sè per prosperare, come ad esempio fanno quando creano lo yogurt.
In quel momento ciò che era vivo muore, ma solo per tornare ad essere vivo in un’altra forma, acidosi è anche il mal di testa, un dolore alle ossa, acidosi è la febbre che sale quando un corpo soggetto ad essa viene colonizzato da batteri in quel caso dannosi ma non cattivi, essi fanno ciò che fanno i batteri, eliminano tessuti morenti.

Quante volte sono invece le situazioni vitali, i periodi, le scelte, a morire sotto gli occhi di chi le svolge, e proprio allora anche quel sistema chiamato immunitario crolla sotto i colpi urgenti di una trasformazione che è sempre più acida tanto più la si rifiuta, a fronte di capacità alcalinizzanti ridotte magari da un’alimentazione poco consapevole.

Io, imparo da ciò che mangio, come la carne o il latte provocano forti acidosi e quindi grandi danni mentre un frutto provoca una lieve acidosi perché contiene in sé anche gli elementi di contrasto a questo processo, così imparo qual è l’unica difesa, l’accettazione costante dei mutamenti, giorno dopo giorno.